Nardò, luglio 2018

Nardò, luglio 2018

Alberi urbani, alberi di discordia.

Se non sono potuti rimanere in piedi quegli alberi quali altri potranno mai rimanere?

Quei due gemelli, dritti e indispensabili, pini domestici (Pinus pinea). Da una parte e dall’altra le fazioni, immancabili i sospetti e le polemiche, gli stracciamenti di vesti, le azioni di prepotenza amministrativa, la compiacenza tecnica.

C’è da chiedersi dove sia ancora la cura della materia che opera sul vivente vegetale.

Un balletto delle nuove generazioni dei volenterosi castori danza sulla diga di crescenti necromasse, mentre dietro gonfia l’acqua del tempo che passa  inutilmente.

Passa il tempo e sembra non accadere nulla per finalmente capire che semplicemente ogni albero d’Italia dovrebbe avere il suo buon giardiniere.